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Piattaforme di trattamento dei rifiuti liquidi

Piattaforme di trattamento dei rifiuti liquidi

Il trattamento dei rifiuti liquidi, caratterizzati da alte concentrazioni di sostanze inquinanti quali boro, cloruri, tensioattivi, oli ed ammonio, richiede l’integrazione di diverse tecnologie, con conseguenti costi di investimento e di gestione elevati.

Grazie all’integrazione delle diverse competenze delle società del gruppo, VENZA, anche a seguito di diagnosi condotte secondo i criteri delle norme ISO 50001 (Sistemi di gestione dell’energia) e ISO 46001 (Sistemi di gestione efficiente dell’acqua), è in grado di realizzare soluzioni tecnologiche che coniugano la gestione ottimale del ciclo idrico con l’efficienza energetica dei processi di trattamento, al fine di ridurre i costi operativi degli impianti.

 

impianto di trattamento rifiuti liquidi

 

In particolare, a seguito di una diagnosi energetica svolta da una ESCo del gruppo, VENZA ha progettato un impianto per una nuova piattaforma di trattamento di rifiuti liquidi di una società del Nord Italia, recentemente autorizzata all’aumento della capacità di ricezione da 40.000 a 80.000 tonnellate annue di rifiuti.

Il processo si articola in diverse fasi. Il liquame raccolto dalle autocisterne viene scaricato in una serie di vasche di equalizzazione. L’effluente subisce un trattamento chimico-fisico e un trattamento biologico di nitrificazione e denitrificazione per l’abbattimento dell’azoto ammoniacale e del COD. Esso viene quindi convogliato in un impianto di evaporazione ad alta efficienza energetica.

 

Schema trattamento rifiuti liquidi

 

Grazie alla capacità di concentrazione dell’evaporatore, il sistema produce fino al 94% di acqua trattata, diminuendo fino al 6% il volume dei rifiuti liquidi. Il concentrato, che presenta un tenore di secco variabile dal 20 al 50%, viene inviato allo smaltimento o, se i requisiti lo consentono, recuperato come sottoprodotto.

L’acqua trattata, di qualità elevata, viene scaricata in fognatura previo controllo del rispetto dei parametri indicati dal D.Lgs. 152/06.

I costi operativi sono contenuti grazie al notevole abbassamento delle spese per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti liquidi – anche a fronte del recente aumento delle tariffe di conferimento – e all’alta efficienza energetica dell’evaporatore, che permette tra l’altro l’accesso agli incentivi dei certificati bianchi.

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